Polizza Infortuni del Conducente

Che Cos’è?

Polizza infortuni conducente autoLa polizza infortuni del conducente è una polizza di assicurazione accessoria e facoltativa (una delle cosiddette polizze rischi diversi) che permette di assicurare il guidatore dell’auto in caso di infortunio dovuto ad un sinistro stradale.

Non tutti sanno che la polizza RC Auto, cioè la polizza assicurativa obbligatoria per circolare su strada con la propria vettura, copre solamente i danni provocati a terzi (cose e persone) ma non copre l’assicurato che ha causato l’incidente. In pratica, se in seguito ad un sinistro stradale il guidatore dell’auto subisce un infortunio, questo non gli viene indennizzato se è stato lui a causare l’incidente.


Esempio. Un automobilista A provoca un incidente che coinvolge l’auto B ed il guidatore B. La polizza RCA copre solo i danni causati all’auto B e al guidatore B, ma non ci sarebbe alcun risarcimento per l’eventuale infortunio dell’automobilista A che ha causato il sinistro, a meno che questi non abbia sottoscritto un’assicurazione.

Cosa Copre

Esistono varie tipologie di garanzie di infortunio su cui ci si può assicurare. Solitamente la polizza copre la morte del guidatore, l’invalidità permanente ed il rimborso delle spese sanitarie sostenute in seguito all’incidente (ad esempio visite mediche, farmaci, ecc.).
E’ possibile assicurare solamente il contraente oppure anche altre persone che guidano la macchina assicurata.

Risarcimento: Ci Sono Limiti al Rimborso?

In caso di infortunio, per capire quanto si otterrà come risarcimento, occorre esaminare bene il contenuto della polizza sottoscritta. Ogni compagnia assicurativa può infatti prevedere delle particolari limitazioni. Ad esempio qualche compagnia potrebbe non risarcire il colpo di frusta (distorsione del rachide cervicale).

Ci Sono dei Massimali?

, viene sempre stabilito un limite sul risarcimento (massimale). Ad esempio se il massimale è 20.000 euro ed il conducente si infortuna per 40.000 euro, gli vengono rimborsati solo i 20.000 euro previsti dal massimale.

Esistono delle Franchigie?

Dipende. Alcune compagnie non impongono alcuna franchigia, mentre in media la polizza prevede franchigie comprese tra 3% e 5%.

È Obbligatoria?

No. Come detto in precedenza, si tratta di una garanzia accessoria, che può essere facoltativamente aggiunta alla polizza RCA, che invece è obbligatoria per poter circolare su strada.

Quando Conviene Farla?

Visto che il conducente responsabile del sinistro non viene garantito dalla copertura RCA nel caso subisca incidenti, se non si possiede già una polizza infortuni di altro tipo, conviene valutare di sottoscriverla.

Quanto Costa?

Il prezzo dell’assicurazione infortuni del conducente varia da compagnia a compagnia (tradizionale, online o telefonica), anche a seconda delle opzioni che si scelgono. Il consiglio, prima di sottoscrivere la polizza, è quello di richiedere vari preventivi e in modo da poter confrontare il costo proposto dalle varie assicurazioni e scegliere la più conveniente. Esistono vari comparatori online che permettono di confrontare i preventivi.

Si Può Detrarre?

Come chiarito dal Ministero delle Finanze con la Circolare 95/E, la quota del premio della polizza infortuni del guidatore è detraibile dalla dichiarazione dei redditi (modello 730 o Unico) nella misura del 19%.

Esiste però un tetto massimo di detraibilità, pari a 1.291,14 euro fino al periodo di imposta 2012, 630 euro per il periodo di imposta e 230 euro a partire dal periodo di imposta 2014 (vedi art. 12 del Decreto Legge n. 102 del 31/08/2013).

Sul contratto di assicurazione deve quindi essere obbligatoriamente indicata la cifra del premio che si riferisce alla polizza conducente, in modo che chi ha sottoscritto la polizza la possa portare in detrazione dalla dichiarazione dei redditi.

Rinnovo e Obbligo di Disdetta

La Legge n.221 del 17 dicembre 2012, che ha convertito in legge, con modificazioni, il DL n.179 del 18 ottobre 2012 (Decreto Sviluppo bis del governo Monti), ha eliminato, a partire dal 1 gennaio 2013, il tacito rinnovo delle polizze RCA, ma non quello delle polizze accessorie facoltative, tra cui rientra anche la infortuni del guidatore (oltre alle varie furto, incendio, eventi atmosferici, …). Se non si vuole rinnovare la polizza conducente bisogna quindi inviare la lettera di disdetta all’assicurazione tramite raccomandata AR.

Fac-Simile Modulo di Recesso

Ecco un esempio di modulo con la dichiarazione di disdetta da compilare e inviare all’assicurazione. Per comunicare la disdetta bisogna utilizzare la raccomandata con avviso di ritorno.

Spett.le
Compagnia Assicurativa (nome)
(dati della compagnia)

Oggetto: Polizza infortuni del conducente n. _____

Il/La sottoscritto/a ________ , nato/a a ________ e residente a ________, codice fiscale n. ________, secondo quanto disposto dall’articolo 5 punto 4 del D.lgs n.7 del 31 Gennaio 2007, presenta regolare disdetta del contratto di polizza in oggetto a far data dalla scadenza __/__/____.

La presente richiesta deve intendersi valida anche se vi siano state variazioni di contratto durante il periodo assicurativo.

Luogo e data

Firma



Agomento: Assicurazione Infortuni Conducente Auto
Articolo pubblicato il 8 novembre 2010