Premio Assicurazione Auto

Che Cos’è il Premio Assicurativo?

Premio Assicurazione AutoDefinizione: per premio assicurativo si intende la somma di denaro che il cliente paga alla compagnia di assicurazione auto per ottenere in cambio l’obbligo dell’assicurazione a risarcire i terzi (entro i limiti stabiliti) in caso di incidente o danni provocati con la propria vettura.

In sintesi, il premio assicurativo è il costo della polizza di assicurazione, la somma di denaro che il contraente paga alla compagnia assicurativa affinché questa si obblighi a risarcire i terzi in caso di danni provocati dal veicolo assicurato in seguito a un sinistro.

Il premio RC Auto comprende anche le imposte, i contributi per il Servizio Sanitario Nazionale, e i contributi per il Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada.

Il Prezzo del Premio di Assicurazione

Come stabilito dal comma 1 dell’articolo 133 (Formule tariffarie) del Codice delle Assicurazioni:

Per i ciclomotori, i motocicli, le autovetture e per altre categorie di veicoli a motore che possono essere individuate dall’ISVAP (ora IVASS), con regolamento, i contratti di assicurazione debbono essere stipulati in base a condizioni di polizza che prevedano ad ogni scadenza annuale la variazione in aumento od in diminuzione del premio applicato all’atto della stipulazione o del rinnovo, in relazione al verificarsi o meno di sinistri nel corso di un certo periodo di tempo, oppure in base a clausole di franchigia che prevedano un contributo dell’assicurato al risarcimento del danno o in base a formule miste fra le due tipologie. L’individuazione delle categorie di veicoli è effettuata tenendo conto delle esigenze di prevenzione.

Questo significa che il prezzo da pagare per l’assicurazione auto (cioè il premio) varia ogni anno, in aumento o in diminuzione a seconda che la vettura sia stata coinvolta in sinistri stradali o in base alle clausole di franchigia stipulate nel contratto (che prevedono che l’assicurato partecipi al risarcimento del danno) oppure in base a un misto tra questi due tipi.


Tipologie di Premio

– Formula Bonus-Malus. La formula di premio assicurativo più diffusa è quella del bonus-malus che prevede che ogni anno il prezzo della polizza sia calcolato in base alla classe di merito a cui si appartiene.

– Formula con franchigia: questa modalità di determinazione del premio prevede che l’assicurato partecipi al risarcimento del danno provocato dalla sua vettura, restituendo alla compagnia assicurativa una determinata somma di denaro (la franchigia) che, a seconda dei contratti, può essere fissa o determinata in percentuale.

– Formula bonus-malus con franchigia: oltre all’utilizzo del bonus-malus per determinare il prezzo da pagare, è prevista una franchigia che l’assicurato deve pagare in caso di danno provocato da sinistro.

– Formula a prezzo fisso: si tratta di una modalità che non può per legge essere adottata per le auto, ma solamente per gli autocarri, le macchine agricole, le macchine operatrici e gli autobus. Prevede che venga pagata una tariffa fissa, indipendentemente dal fatto che si provochino o meno degli incidenti.

– Formula “no claim discount”: prevede uno sconto (dall’inglese “discount“) sul premio nel caso in cui non si verifichino sinistri (“no claim“) e vengono poi definite nella polizza assicurativa le condizioni di aumento o diminuzione del premio nel caso si verifichino o meno incidenti.

– Formula “pay as you drive” (PAYD): il prezzo del premio varia in base al numero di chilometri percorsi.

Componenti del Premio

Il prezzo del premio pagato è composto da varie componenti:

  • Premio puro: componente calcolata dalla compagnia assicuratrice in base alla sua valutazione del rischio
  • Premio di tariffa: risulta dalla somma del premio puro e dei costi che l’assicurazione deve sostenere per gestire la polizza auto
  • Premio lordo: è il prezzo che il contraente deve pagare alla compagnia assicuratrice e viene ottenuto sommando al premio di tariffa le varie imposte provinciali (variabili dal 12,5% al 16%) e il contributo SSN (Servizio Sanitario Nazionale)

Come Calcolare il Valore del Premio dell’Assicurazione

Come abbiamo detto, il premio ha un costo variabile e può quindi essere anche molto diverso da compagnia a compagnia, visto che ci sono molteplici parametri che ne influenzano il prezzo.

In pratica il premio dell’assicurazione dipende da determinati fattori, come ad esempio:

  • statistiche degli anni precedenti in merito alla frequenza degli incidenti e al costo medio dei danni provocati
  • tipologia di condotta su strada e numero di sinistri in cui si è stati coinvolti
  • età del conducente del veicolo da assicurare
  • professione dell’assicurato
  • città di residenza del proprietario/conducente dell’auto
  • classe di merito
  • tipo di automobile, potenza e alimentazione (marca, modello, cilindrata, …)
  • valore di mercato dell’auto da assicurare (parametro utilizzato soprattutto per la polizza kasko e furto-incendio)

Per legge tra i fattori di personalizzazione non è possibile utilizzare il genere, cioè fare prezzi differenti a uomini e donne a parità di altre condizioni.

Pagamento del Premio RCA

Il pagamento del premio assicurativo RCA può avvenire tutto in un’unica soluzione, o anche tramite rate (semestrali, trimestrali o quadrimestrali a seconda della compagnia assicurativa. Il premio assicurativo deve essere pagata nel momento in cui viene sottoscritta la polizza RCAuto. Se per caso non venisse pagato al momento della stipula della polizza, l’assicurazione auto resta sospesa fino alle ore 24.00 (mezzanotte) del giorno in cui viene effettuato il pagamento.

Rinnovo del Premio assicurativo

Alla scadenza della polizza auto, il cliente ha a disposizione 15 giorni (il cosiddetto “periodo di mora”) per effettuare il rinnovo della polizza. Durante questi 15 giorni la polizza RCA resta quindi attiva, ma dopo questi 15 giorni la polizza viene sospesa (e non si può quindi circolare su strada con l’auto) fino alle ore 24.00 del giorno in cui viene effettuato il rinnovo del premio.



Agomento: Premio Assicurativo Auto RCA
Articolo pubblicato il 10 maggio 2010