Superbollo eliminato? No, abolizione rinviata al 2015

SuperBollo AutoA inizio anno è tornata in auge la discussione sulla possibilità di eliminare il superbollo, cioè l’addizionale erariale sulle tasse automobilistiche introdotta in Italia dal 2011.

Il superbollo prevede che le auto con oltre 185 kW debbano pagare una tassa di 20 euro per ogni kW oltre quella soglia. È attivo dal 2011, introdotto dal governo Berlusconi, ma successivamente inasprito dal governo Monti (con il Decreto Salva Italia) a partire dal gennaio 2012.


Proprio secondo il Governo Monti, l’aumento del superbollo avrebbe dovuto portare circa 170 milioni di euro nelle casse dello Stato, ma italiano, ma secondo i dati analizzati da alcuni esperti del settore, il gettito sarebbe invece addirittura calato, anche a causa di sempre maggiori stratagemmi per eludere il superbollo, come quello di utilizzare targhe estere per le macchine di lusso. Per alcune associazioni di categoria del settore auto, lo Stato nel 2013 ci avrebbe addirittura rimesso 140 milioni di euro tra mancati introiti e minori entrate fiscali.

Secondo quando riportato dall’agenzia Adnkronos il 7 gennaio 2014, già a settembre 2013 Luigi Casero, viceministro dell’Economia, aveva affermato in merito al superbollo che “è stato sbagliato metterlo e costa pochissimo toglierlo“.

Da qui l’idea che il superbollo potesse essere tolto già dal 2014. La notizia è stata comunque smentita. Probabilmente se ne riparlerà per il 2015.



Agomento: Abolizione superbollo auto
Articolo pubblicato il 23 gennaio 2014